CHIUSURA SOTTO LE STELLE CI(BO)LENTANE, 4SETTEMBRE 2018.

 

Le notti cilentane che sanno far splendere l’estate sono le notti Cibolento.
L’appuntamento del 4 settembre chiude con sold-out la kermesse 2018 dell’evento Royal ft. Slow Food Cilento caratterizzato da una rassegna musicale al femminile con il fascino e la freschezza di voci di donne jazz di tutto il mondo.
Il Cilento è passato di qui, attraverso le mani dei produttori, gli occhi dei visitatori, i sorrisi dello staff, i profumi e i sapori della cucina #Spadelcibo. L’arte, in questa edizione ha avuto un ruolo centrale con il Parco della scultura che ha ospitato le opere di Paolo Bini, Luca Canavicchio e poi grafiche e illustrazioni di Bruna Pallante in collaborazione con Sigismondo Nastri e il suo ricettarioCannarizia.
Passeggiare tra le luci del giardino Terramadre fa riscoprire il piacere delle notti d’estate giù in Cilento, dove tutto è possibile, anche dare valore al cibo, quello antico con metodi di un tempo che si credono dimenticati, ma che ritornano grazie ad aziende e contadini dal mare alle colline che con molto orgoglio portano avanti anche grazie all’intercessione di Slow Food.
Un’edizione elegante questa del 2018, tra ospiti d’eccezione e artisti globali non dimentichiamo però la nostra natura cilentana legata all’amore per la terra e la cura delle cose semplici.
I Capitavola hanno onorato i tesori che questa regione ci regala stagione dopo stagione, e si sono fatti portavoce della filosofia #spadelcibo e del concetto del cibo buono come un tempo, giusto nei confronti della natura e accessibile a tutti e pulito grazie alle tecniche sane seppur sempre all’avanguardia.
Ognuno ha messo il suo, soprattutto il simpaticoSpeaker’s Corneral quale si sono ‘esibiti’ in piccoli sketch live tutti gli appassionati della Comunità del cibo che poi hanno partecipato al Salotto Slow Food, dove, sulla scia del Congresso Nazionale di novembre, si è parlato delle condotte esistenti e di tanti presidi nuovi del prossimo anno.
È difficile spiegare a parole l’atmosfera che caratterizza questo evento: luci, colori, profumi, voglia di stare insieme, orgoglio del proprio passato, curiosità e sapienza. Per descrivere tutto ciò servirebbe un artista del racconto, un pittore o un cantore; E Cibolento li ha avuti tutti.
Intanto, la squadra dei cibolentani è già in moto per nuovi progetti, magari invernali. Mentre ci si prepara per il Salone del Gusto di Torino, nascono nuove idee per la prossima edizione.
Grazie a tutta la comunità del cibo e a coloro che hanno desiderio d’esser parte di questa famiglia speciale.
W il cibo. Proteggi il cibo. Divulgalo!